Il PANpane, pane dell'unione, pane della scoperta.

2B
"G. CARDUCCI"
VIALE NATALE BETELLI 17
Dalmine, Bergamo

Abbiamo voluto unire diverse ricchezze che ognuno di noi rappresenta, avendoci dato modo di scoprire qualche cosa di nuovo e di inaspettatamente buono, in una ricetta che esaltasse tutti i prodotti da noi portati in uno unico, semplice e universale: il pane. Nuovi legami per nuovi sapori, un atteggiamento mentale fondamentale per poter comprendere e assaporare al meglio il futuro dell’agricoltura e delle relazioni sociali. E’ stato così creato il Panpane: pane dell’unione, pane della scoperta. Ricetta: Ricetta Pane multicereali, multisemi, e con sale di erbe 1 Kg di Farina integrale 1 lt Acqua Naturale 20 Gr lievito 100 gr. Olio d’oliva 10 gr. miele 300 Gr. Cereali in chicchi, Legumi in chicchi, Semi Vari 100 Gr. Sale marino 20 Gr. Erbe aromatiche Lavare i cereali, i semi e i legumi. Metterli a bagno nel litro di acqua naturale con metà lievito. Lasciarli a bagno 24 ore, (Meglio 36h) Macinare il sale con le erbe aromatiche. Trascorse le 24 ore scolare i chicchi, i semi e i legumi.e tenere da parte l'acqua. Pesarne 300 gr. Mettere sulla spianatoia la farina integrale e formare una fontana, al centro mettere il miele, il lievito, l'olio e i chicchi scolati, 20 gr. di sale alle erbe. Aggiungere piano piano l'acqua e impastare fino ad ottenere un impasto elastico. Se troppo morbido aggiungere della farina integrale, viceversa, se duro mettere dell'altra acqua. Lasciare lievitare un'ora. Reimpastare e dare la forma di pagnotta. Lasciare lievitare almeno tre ore. Accendere in forno con all'interno il pane e impostare la temperatura a 200° cuocere per circa 30 minuti. Spennellare con dell'olio. Finire di cuocere a 140 gradi per altri 10 minuti. Lasciare raffreddare. E' un pane bilanciato e ricco di proprietà nutrizionali con una buona consistenza e croccantezza. TESTO DELL'OPERA IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA SECONDO NOI DELLA 2aB Abbiamo provato concretamente a seminare e curare alcune piante di cereali, erbe aromatiche e piccoli frutti…. Abbiamo osservato il ciclo vitale di questi vegetali e capito che con pochi semplici accorgimenti e cure quotidiane alcune di essi possono essere tenuti e coltivati anche nei nostri appartamenti e case. Ci piacerebbe quindi che in ogni dimora fosse presente un piccolo orticello o qualche cosa di simile, per poter usare e consumare alcuni prodotti direttamente da una produzione domestica (basilico, prezzemolo, pomodorini, insalata, fragole…..) Questi sono molto più buoni, freschi e sani di quelli che si comprano. C’è molta soddisfazione quando si mangia qualche cosa di nostra produzione e anche curiosità nell’assaggio. Infatti abbiamo mangiato e fatto mangiare ai nostri compagni alimenti mai provati prima. Ognuno di noi ha portato dei semi che abbiamo poi interrato a scuola. Alcuni non li conoscevamo perché tipici della cultura di altri popoli. Abbiamo voluto unire queste diverse ricchezze che ognuno di noi rappresenta, avendoci fatto scoprire qualche cosa di nuovo e di inaspettatamente buono, in una ricetta che esaltasse tutti questi prodotti in uno unico, semplice e universale: il pane. Nuovi legami per nuovi sapori, un atteggiamento mentale fondamentale per poter comprendere e assaporare al meglio il futuro dell’agricoltura e delle relazioni sociali. E’ stato così creato il Panpane: pane dell’unione, pane della scoperta.

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